Valutazioni per l’acquisto di un adattatore Bluetooth per autoradio: modelli

Se ancora non l’hai provato, vedrai che l’adattatore Bluetooth ti renderà la vita molto più semplice. Economico, piccolo, facile da installare e usare, ha molteplici vantaggi. Tramite tecnologia Bluetooth consente di inviare file e dati tra dispositivi diversi e sprovvisti di Bluetooth come smartphone, stampanti, tablet, pc, cuffie e console per videogiochi.

La maggior parte dei modelli di adattatori si inseriscono nell’entrata USB del dispositivo interessato e, in pochi secondi, avremo la sincronizzazione.

Alcuni modelli sono del tipo “plug and play” cioè basta inserirli e attivare la connessione Bluetooth. Altri invece richiedono installazione tramite MINI CD o scaricando i driver dal sito della marca del nostro modello. In tutti e tre i casi, è tutto veramente semplice e anche i meno esperti di tecnologia si troveranno a loro agio.

Hanno l’aspetto di piccole chiavette USB ma in versione ancora più ridotta. Inoltre la maggior parte di loro sono anche dei Dongle cioè dei sistemi di sicurezza che andranno a tutelare e proteggere la privacy dei dati dell’utente.

I modelli per autoradio

Oltre agli adattatori per ingressi USB, nel caso specifico di impianti audio e stereo, troviamo adattatori più specifici che si caratterizzano per avere l’uscita con jack da 3,5 mm da inserire nell’ingresso AUX di dispositivi come le autoradio.

Ideati soprattutto per far ascoltare al meglio la musica ma anche per effettuare chiamate in modalità wireless, gli adattatori con jack sono pratici e anch’essi a prezzi accessibili. Hanno di solito il microfono integrato e una batteria che può durare tra le 10 e le 13 ore.

Sono facili da usare e installare: basta inserirli nell’ingresso AUX e attivare la connessione. Alcune marche offrono in vendita adattatori che hanno la duplice possibilità di ingresso USB e di cavetto con jack da 3,5 mm. In modo da accontentare le diverse esigenze. Così in base a com’è fatto il vostro autoradio e le sue caratteristiche, potrete optare per un determinato modello di adattatore Bluetooth.

Pro e contro dell’adattatore

Gli adattatori Bluetooth sono davvero dei validi alleati. Possono connettere più dispositivi contemporaneamente e in modalità wireless, liberano l’utente dall’impiccio dei cavi e fili, sono piccoli dunque comodi da portare sempre con sè e hanno un costo davvero molto basso.

Hanno però dei piccoli contro. Come ad esempio le loro piccole dimensioni che potrebbero rivelarsi un’arma a doppio taglio in quanto sono sì comodi ma anche facili da perdere. Dunque, per non rischiare, cercate di procuravi un sacchetto o una custodia (alcune marche la includono nella confezione del prodotto) oppure, per stare più sicuri, lasciate l’adattatore sempre inserito in un dispositivo che usate spesso.

Altro inconveniente degli adattatori, è che possono essere facilmente soggetti ad interferenze.

La tecnologia Bluetooth

Per capire al meglio tutte le potenzialità degli adattatori, soffermiamoci sulle caratteristiche del Bluetooth. E’ uno standard tecnologico di comunicazione ideato nel 1994 dall’azienda Ericsson e poi formalizzato dalla Bluetooth SIG (Special Interest Group) alla fine degli anni ’90. L’idea alla base era di progettare una tecnologia sicura ed economica che permettesse di abbassare i costi sia di produzione che dei consumi.

Dunque il Bluetooth permette di creare una rete unica condivisa senza fili (detta PAN o piconet) tra dispositivi diversi e consentire loro di trasferire dati e informazioni.

Il suo ormai famoso simbolo è dovuto all’unione delle rune nordiche che corrispondono alla lettera “H” e alla “B” che sono le iniziali di un re danese vissuto nel decimo secolo d.C.: Harald Blåtand. Alcuni dicono che abbia ispirato i creatori del Bluetooth per la sua passione per i mirtilli che gli valse il soprannome di “Dente azzurro”.

Ma, molto più probabilmente, è dovuto al fatto che egli seppe, con le sue grandi doti diplomatiche, riunire in un’unica nazione i tanti popoli diversi della penisola scandinava. E così anche il Bluetooth, con la sua tecnologia, ha l’obiettivo di raggruppare in un’unica rete vari dispositivi di genere diverso.

Caratteristiche del Bluetooth

Importanti parametri per valutare un adattatore Bluetooth sono la classe e la versione. Le classi sono 4 e identificano la potenza di trasmissione (misurata in milliwatt) e il raggio d’azione che si calcola in metri.

Classe Potenza Raggio d’azione
1 100 mW 100 m
2 2,5 mW 10 m
3 1 mW 1 m
4 0,5 mW 0,5 m

La maggior parte dei modelli in commercio appartiene alla classe 2 che consente una buona potenza e di raggiungere dispositivi anche a più di 10 metri di distanza (alcuni adattatori arrivano fino a 20 metri).

Per quanto riguarda la versione, dal 1999 ad oggi ne esistono 5. L’ultimissima, la 5.1, risale al gennaio 2019. Se potete, optate per modelli con versione 4.0 oppure versione 5.0 così avrete una velocità di trasferimento dati di almeno 50 Mb/s, individuazione ed eliminazione di interferenze.

Inoltre è bene sapere che gli adattatori Bluetooth sono retro-compatibili cioè possono connettersi con facilità a dispositivi con versioni precedenti ma non successive.

Consigli per gli acquisti

La fascia di prezzo degli adattatori Bluetooth è molto bassa e adatta a tutte le tasche. Come già detto, per il vostro autoradio, in base a quali e di quanti ingressi è fornito, potete optare per modelli con uscita USB che hanno un prezzo che oscilla tra gli 8 e i 14 euro. Come marche abbiamo Hommie, Maxesla e TP-Link.

Se invece scegliete un adattatore sia con USB che con jack, il costo è sui 12-16 euro e come marche vi possiamo segnalare Aigoss e Abafia.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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