Valutazioni per acquistare un adattatore Bluetooth in base alla distanza coperta: modelli

Hai mai pensato a quanti vantaggi può regalarti un adattatore Bluetooth? Ti permette di connettere più dispositivi diversi tra loro e contemporaneamente entro una certa distanza, ti libera dalla presenza e utilizzo di cavi, sono facili da usare e installare. Hanno poi un prezzo super basso e alla portata di tutti. Una volta usato, non potrai più farne a meno!

Ma cosa sono questi adattatori? Sono piccoli dispositivi elettronici che, avvalendosi della tecnologia Bluetooth, creano una rete condivisa tra più dispositivi (detta PAN o piconet cioè rete personale senza fili) in modo che si possano trasferire dati e informazioni entro un certo raggio d’azione.

Solitamente questo raggio d’azione è di almeno 10 metri ma, come vedremo in seguito, può anche essere alla lunga superiore oppure molto più basso. Se dunque ne hai bisogno per implementare il tuo lavoro o per goderti di più il tempo libero o per aggiornate dispositivi di vecchia data, vedrai che l’adattatore Bluetooth soddisferà appieno le tue esigenze.

Istruzioni per l’uso

Usare e installare un adattatore Bluetooth è davvero semplice! Non bisogna essere degli esperti di tecnologia: tutti possono riuscirci senza chiedere aiuto a parenti o amici più esperti.

Se vuoi un adattatore di utilizzo davvero immediato, scegli un modello del tipo “plug and play” cioè lo inserisci nell’entrata USB del tuo dispositivo et voilà, nel giro di qualche secondo avrai la sincronizzazione.

Altrimenti ci sono quei modelli che richiedono installazione tramite MINI CD incluso nella confezione. Ci impiegherete qualche secondo in più rispetto alla prima tipologia ma è ugualmente facile. In ultimo, potreste dover scaricare nuovi driver aggiornati. Quindi vi basterà andare su internet, digitare la parola “driver” assieme al modello e alla marca del vostro adattatore e seguire le istruzioni step by step.

Bluetooth

Il Bluetooth è una tecnologia ideata nel 1994 dall’azienda Ericsson per poi essere inglobata dalla Bluetooth SIG (Special Interest Group) verso la fine degli anni ’90 composta, oltre che da Ericsson, anche da colossi come Nokia, Intel e Sony.

Si tratta di uno standard di comunicazione che, viaggiando su frequenze radio di circa 2.45 GHz, permette la connessione tra dispositivi diversi e dunque il trasferimento di dati. In questo modo si crea un’unica rete condivisa tra device di diverso genere come smartphone, tablet, pc, stampanti e tastiere.

E’ stata davvero una piccola rivoluzione che ha permesso di fare un salto in avanti nell’ambito della comunicazione in rete rendendola sicura ed economica. Inoltre ha consentito di abbassare i costi di produzione e anche quelli di consumo.

Il Bluetooth ha alcune caratteristiche fondamentali come la versione e la classe che ne vanno a determinare sia la velocità di trasferimento, sia la potenza di trasmissione che la distanza coperta.

Versione

Sin dal 1999 ad oggi, il Bluetooth ha avuto varie versioni sempre più aggiornate e potenti. Si è partiti dalla numero 1 fino ad arrivare a quella 5.0. Mentre le prima versioni avevano una velocità di trasferimento di circa 1 Mb/s, le ultime arrivano fino a 50 Mb/s. 

La maggior parte dei modelli in vendita ha versione aggiornate dunque troverete o la versione 4.0 o la versione 5.0. E’ importante scegliere un adattatore con versione nuova o nuovissima perchè sono caratterizzati dalla retro-compatibilità. Cioè sono compatibili con dispositivi con versioni antecedenti ma non con quelli con versioni superiori.

Nel gennaio 2019 è stata poi introdotta la versione 5.1 che presenta questi vantaggi:

  • connessioni più rapide
  • individuazione ed eliminazione di interferenze
  • localizzazione d’interni

Che si intende per localizzatore d’interni? Il Bluetooth 5.1 si avvale di un nuovo algoritmo di localizzazione che consente di calcolare con estrema precisione la distanza tra i due dispositivi da connettere e di individuare verso quale direzione indirizzarsi.

Raggio d’azione: classi del Bluetooth

Ma veniamo alle classi del Bluetooth che ad oggi sono 4 e si differenziano in base alla potenza di trasmissione (potenza ERP misurata in milliwatt) e raggio d’azione cioè distanza coperta che si misura in metri. Eccole qui:

  • classe 1: con potenza di 1oo mW, ha raggio d’azione di 100 metri
  • classe 2: ha potenza di 2,5 mW e distanza coperta di circa 10 metri
  • classe 3: ha potenza di 1 mW e raggio d’azione di 1 metro
  • classe 4: con potenza di 0,5 mW, ha raggio d’azione di 0,5 metri

Mentre le prime versioni di Bluetooth appartenevano alla classe 3 e 4 e dunque avevano un raggio d’azione di scarso 1 metro, le ultime versioni si collocano nella classe 2 o addirittura 1. Dunque hanno una grande distanza coperta, dai 10 ai 100 metri.

Se l’adattatore vi serve per connettere dispositivi nella stessa stanza o in stanze diverse dell’abitazione, una distanza di 10-20 metri vi basterà ampiamente. Mentre se vi serve per stanze di un edificio molto ampio, come un ufficio di grandi dimensioni, converrà optare per la classe 1 così avrete maggiore copertura.

Modelli, prezzi e marche

Per avere una buona copertura e raggio d’azione, vi consigliamo di optare per modelli di adattatori di classe 2 con versione 4.0 o 5.0. Come fascia di prezzi siamo sugli 8-14 euro e come marche vi possiamo citare TP-Link, Maxesla e Hommie.

Se invece volete il maggior raggio d’azione e dunque un adattatore di classe 1, dovrete spendere dai 15 euro in su e optare per i prodotti di marche come Hama e Logilink.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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