Tutto sulle velocità di trasferimento degli adattatori Bluetooth

Gli adattatori Bluetooth sono piccoli dispositivi dal grande potenziale. Ci aiutano a vivere meglio la nostra quotidianità. Come? Permettendoci di connettere in modalità wireless diversi device tra loro anche se sprovvisti di tecnologia Bluetooth.

Sono caratterizzati dall’essere molto economici (alcuni costano anche meno di dieci euro), facili da trasportare date le ridotte dimensioni e anche facili da installare. Vedrete che, anche chi di voi non è proprio un appassionato o esperto di tecnologia, si troverà a suo completo agio.

Gli adattatori Bluetooth assomigliano a piccole chiavette USB e vanno, appunto, inserite nell’entrata USB del dispositivo che ci interessa. Alcuni hanno un’uscita con jack da 3,5 mm da inserire nell’ingresso AUX di impianti stereo, casse o auto-radio.

Vantaggi degli adattatori

Dunque quali sono i vantaggi degli adattatori? Come già accennato, rientrano negli aspetti positivi:

  • basso prezzo
  • praticità di utilizzo e installazione
  • trasportabilità
  • dimensioni e peso
  • possibilità di connettere più dispositivi
  • non bisogna usare cavi

Quest’ultimo aspetto, per alcuni utenti, è davvero l’aspetto vincente. I cavi infatti (come quelli LAN) creano, spesso e volentieri, abbastanza intralcio e limitano di molto i movimenti e spostamenti all’interno di una stanza.

Con gli adattatori Bluetooth invece, i nostri dispositivi si collegheranno tra loro entro una certa distanza (solitamente 10 metri o massimo 20). Dunque sia se sono nella stessa stanza o in stanze separate da parete, non ci sarà alcuna differenza. Fantastico, non trovate?

Essendo poi davvero piccoli e leggeri, questi dispositivi sono comodi da avere sempre a portata di mano. Anzi, questo loro essere grandi quanto una monetina da 1 euro può anche essere un’arma a doppio taglio: non ingombrano ma rischiano anche di perdersi con facilità. Dunque il nostro consiglio è di tenerli sempre inseriti in un dispositivo che usiamo in modo frequente oppure di metterli in un sacchetto o custodia.

Facilità di installazione

Gli adattatori sono davvero semplici da installare. Ci sono quelli del tipo “plug and play” che sono i più facili tra tutti. Basta inserirli nell’entrata USB del dispositivo e si attuerà la sincronizzazione in una manciata di secondi.

Poi ci sono quelli che richiedono l’installazione sul dispositivo tramite MINI CD. E’ un’operazione che vi richiederà un po’ più di tempo (qualche secondo o minuto in più) ma non dovrete fare altro che seguire le istruzioni e cliccare sulle finestre e il gioco è fatto!

La terza opzione che potrebbe verificarsi è che dovete scaricare i driver di aggiornamento stesso dal sito. Non vi preoccupate, è facilissimo! Basterà andare su Google, digitare la parola “driver” assieme a quello della marca e modello del nostro adattatore, e lasciarci guidare dalle varie istruzioni.

La tecnologia Bluetooth

Per comprendere al meglio le potenzialità e funzioni di un adattatore Bluetooth, dobbiamo soffermarci brevemente a raccontare cos’è il Bluetooth e le sue caratteristiche.

Il Bluetooth è uno standard tecnologico di comunicazione che consente a due o più dispositivi di trasferire dati e informazioni tra loro entro una certa distanza. Si appoggia su frequenze radio a corto raggio d’azione. Frequenze che hanno un campo di circa 2,45 GHz. Ideato nel 1994 dall’azienda Ericsson, ha permesso di abbassare i costi di produzioni dei dispositivi disponibili e dei consumi. Grazie al Bluetooth si può instaurare una comunicazione sicura ed economica tra dispositivi di diverso genere come smartphone, pc, stampanti, cuffie, console di gioco.

Il suo simbolo deriva dall’unione delle rune nordiche che stanno per “H” e “B” cioè le iniziali di un re danese vissuto nel decimo secolo d.C.: Harald Blåtand. Così come re Harald seppe riunire più popoli sotto la stessa nazione, così il Bluetooth raggruppa in un’unica rete condivisa più device diversi. Questa rete si chiama piconet o PAN ed è una rete personale senza fili che può ospitare fino a 8 dispositivi.

La classe

Quando parliamo di Bluetooth, è fondamentale la sua divisione in classi perchè ne determinerà la sua potenza di trasmissione e il suo raggio d’azione. Sono in tutto 4.

La classe 1 ha una potenza di 1oo mW e una distanza coperta di 100 metri. Quella numero 2 ha potenza 2,5 mW e 10 metri circa di raggio d’azione. La classe 3 e quella 4 sono quelle più basse di tutte. La 3 ha potenza di 1 mW e raggio d’azione di 1 metro, quella 4 ha potenza 0,5 mW e distanza coperta di 0,5 metri.

La maggior parte dei modelli oggi in commercio appartiene alla classe 2.

Versioni e velocità di trasferimento

Per velocità di trasferimento s’intende la quantità di dati digitali che possono essere trasmessi, entro un certo tempo, tramite una connessione. Detta anche banda, si misurerà in bit al secondo (bit/s).

Il concetto di velocità, negli adattatori Bluetooth, è strettamente collegato a quello di versione. Ad oggi, il Bluetooth ha 5 versioni, l’ultimissima, la 5.1, risale al gennaio 2019. Ad ogni versione corrispondono varie caratteristiche che, col passare degli anni e delle versioni, sono state sempre più migliorate e aggiornate.

Se la prima versione aveva una velocità di circa 1 Mb/s, quella 5.0 arriva a 50 Mb/s. Dunque se potete, scegliete un modello che abbia almeno la versione 4.0, se non addirittura quella 5.0. Così avrete connessioni davvero rapide e senza interferenze. Potete trovare buoni modelli dall’ottimo rapporto qualità prezzo (sui 8-10 euro) di marche come Hommie, EasyULT e Maxesla.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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