Migliori adattatori Bluetooth più veloci: guida alla scelta e consigli

Il tuo computer o dispositivo è molto vecchio e non e provvisto di Bluetooth? Vuoi liberarti dalla presenza di cavi e fili per rendere più liberi i tuoi movimenti e spostamenti? Con l’adattatore Bluetooth tutto questo è possibile! Si tratta di un piccolo dispositivo elettronico che, inserito nell’entrata USB di un pc o altro apparecchio, stabilisce una connessione.

Una volta che l’adattatore e l’altro apparecchio si sono riconosciuti e si sono sincronizzati tra loro, potrà avvenire la comunicazione e condivisione di dati e informazioni.

L’adattatore Bluetooth assomiglia ad una chiavetta USB ma di dimensioni ancora più ridotte. In questo modo è molto comodo da portare sempre con sè, stando ben attenti a non perderla. Hanno un costo poi davvero basso. Possono costare anche meno di 10 euro. Molti adattatori sono di tipo Dongle cioè dei dispositivi di protezione e sicurezza che aiutano a mantenere la privacy dei dati all’utente e ad evitare “furti”.

Gli adattatori Bluetooth si basano, come si evince appunto dal nome, sulla tecnologia Bluetooth. In base alla versione di Bluetooth a cui si appoggeranno, avremo una velocità di trasmissione e raggio d’azione maggiori.

Il Bluetooth

Il Bluetooth è molto presente nelle nostra vita di tutti i giorni. Tutti ne parlano e tutti lo usano. Ma cos’è? E’ uno standard di comunicazione e trasmissione dati senza fili tra più dispositivi attraverso una frequenza radio a corto raggio (di solito 10 metri). Ideato nel 1994 dall’azienda Ericsson, nasce con l’obiettivo di abbassare sia i costi di produzione dei dispositivi compatibili, sia dei consumi stessi.

Il simbolo del Bluetooth, che ormai tutti sappiamo subito riconoscere, è l’insieme delle rune nordiche “H” e “B” che stanno per le iniziali del re di Danimarca e grande diplomatico vissuto nel 10 secolo d.C., Harald Blåtand. Così come Harald seppe riunire i vari popoli della penisola scandinava creando un’unica nazione, così il Bluetooth è capace di unire più dispositivi tra loro.

Grazie al Bluetooth infatti, possiamo connettere tra loro dispositivi elettronici diversi tra loro come smartphone, computer, tablet, auricolari, tastiere, stampanti. Vengono abbattuti i vari confini in nome della comunicazione!

Per valutare la potenza del Bluetooth dobbiamo concentrarci sulle sue caratteristiche principali:

  • classe
  • versione
  • raggio d’azione
  • potenza e velocità di trasmissione

Le caratteristiche del Bluetooth

Come già anticipato, il Bluetooth sfrutta le frequenze radio per trasmettere i dati. Il suo campo di azione è di circa 2,45 GHz. Ha avuto, nel corso del tempo, varie versioni. Si è partiti dalla versione 1.0 per arrivare a quella, recentissima, del 5.1. Quest’ultima offre in più la possibilità di localizzazione in interni. Cioè è capace di individuare sia l’angolo di partenza e di arrivo del segnale tra i due dispositivi, sia la direzione verso cui indirizzarsi. In modo da rendere l’operazione precisa e rapida.

Più sarà aggiornata la versione, più sarà veloce e senza interferenze la comunicazione tra i dispositivi connessi. La maggior parte dei modelli di adattatori Bluetooth sul mercato utilizza la versione 4.0 e alcuni quella 5.0, in quanto veloce, dal basso consumo e con eliminazioni di eventuali interferenze.

Dunque se volete un adattatore Bluetooth davvero veloce, vi converrà scegliere un modello con versione almeno 4.0. In generale, è meglio scegliere dispositivi che abbiano la stessa versione di Bluetooth in modo che siano compatibili il più possibile. 

A seconda poi del tipo di classe a cui apparterrà il Bluetooth, avremo anche un tipo di potenza (si misura in milliwatt) e di raggio d’azione. Sono quattro classi e sono così suddivise:

  • classe 1: con potenza di 100 mW e raggio d’azione di 100 m in linea d’aria.
  • classe 2: 2,5 mW di potenza e distanza coperta tra i dispositivi di 10 metri.
  • classe 3: 1 mW di potenza con distanza di 1 metro.
  • classe 4: 0,5 mW di potenza e raggio d’azione di 0,5 metri.

Dovete considerare che più è alta la potenza più aumentano anche i consumi. Dunque la classe 2 è quella più utilizzata in quanto offre la giusta via di mezzo tra efficienza, rapidità e risparmio energetico. Ti permette di trasferire fino a 3 Mbit/s. Inoltre 10 metri tra i dispositivi è una distanza più che sufficiente per effettuare operazioni tra stanze diverse di uno stesso ufficio o abitazione.

Come usare un adattatore

Imparare ad usare un adattatore Bluetooth è molto semplice. Vi basterà inserirlo nell’entrata USB del dispositivo da connettere e, una volta accesa e comparsa l’icona, potrete cliccarci sopra e seguire le impostazioni. Avverrà tutto in pochi secondi.

Alcuni modelli però richiedono l’installazione di driver tramite MINI CD che troverete stesso nella confezione. Se invece non c’è il disco di installazione o vi servono dei driver aggiuntivi, vi basterà andare su Google e digitare il nome della vostra marca e modello di adattatore assieme alla parola “driver”.

L’adattatore si connetterà al vostro dispositivo utilizzando il cosiddetto approccio master/slave. In pratica un dispositivo principale (il master) scansiona tutti i dispositivi a lui vicini e, una volta individuato quello che gli interessa (lo slave), gli chiederà la connessione. Se lo slave accetta, allora la comunicazione può prendere il via.

Consigli per gli acquisti

Potete acquistare adattatori Bluetooth o nei negozi di elettronica oppure navigando online. L’importante è che abbiate la possibilità di fare un confronto tra modelli, prezzi e marche. Dovete capire se l’adattatore individuato sia compatibile poi con il vostro dispositivo e, soprattutto, con il vostro sistema operativo.

Molti modelli di adattatore infatti non sono, ad esempio, compatibili con i Mac ma solo con Windows (e solo alcune versioni di Windows).

Vi conviene poi optare per un modello che abbia, come già abbiamo detto in precedenza, una versione abbastanza aggiornata di Bluetooth così da essere più veloce e compatibile con altri dispositivi. Infatti, mentre una versione superiore può connettersi con quella inferiore, è più difficile se non impossibile che possa avvenire il contrario.

Come marche di adattatori Bluetooth più veloci vi consigliamo TP-Link, Mpow, Asus, 1mii, CSL-Computer. Come fascia di prezzi, il loro costo oscilla tra gli 8 e i 14 euro.

Conclusioni

Piccoli, economici, leggeri, maneggevoli, semplici da usare, dal design elegante, gli adattatori Bluetooth non vi deluderanno! Vi regaleranno solo vantaggi. In primis, quello di non dover più usare fili e cavi per la trasmissione dei dati.

Potete usarli per potenziare e aggiornare i vostri dispositivi, sia nuovi che vecchi. Sono di dimensioni talmente ridotte che non sono di nessun ingombro e potrete averli sempre a portata di mano.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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