Migliori adattatori Bluetooth per potenza di trasmissione: guida all’acquisto

Gli adattatori Bluetooth sono piccoli dispositivi elettronici dalle grandi potenzialità. Assomigliano a delle chiavette USB e, tramite inserimento nell’entrata USB del dispositivo che ci interessa, attivano la connessione Bluetooth anche a quei dispositivi che ne sono sprovvisti.

Sono facili da installare e da usare. Alcuni modelli sono del tipo “plug and play” cioè basta inserirli e avremo in pochi secondi la sincronizzazione. Altri invece richiedono l’installazione tramite MINI CD. Basta seguire le indicazioni e cliccare sulle finestre che si aprono di volta in volta.

In altri casi bisognerà installare dei driver. Niente paura, è sempre tutto molto facile e semplice! Andate su Google, digitate la parola “driver” con il nome del vostro modello e della marca e seguite man mano le varie disposizioni.

Gli adattatori Bluetooth, la maggior parte almeno, sono anche dei Dongle cioè sistemi di sicurezza in grado di proteggere i vostri dati e la vostra privacy. Dunque, per pochi euro, avrete dei dispositivi davvero multi-funzionali che vi agevoleranno la vita.

Pro e contro degli adattatori

Quindi, ricapitolando, abbiamo detto che gli adattatori Bluetooth sono piccoli, trasportabili con facilità, leggeri e facili da usare e installare.

Permettono di connettere più dispositivi diversi all’interno della stessa stanza o in stanze diverse separate da pareti. Vi consentono di attivare trasferimenti dati anche in spazi aperti.

Grazie alla rete condivisa che si viene a creare, detta in gergo PAN cioè rete personale senza fili, dispositivi di vario tipo come smartphone, pc, stampanti, tastiere, impianti audio, possono avviare tra loro una comunicazione in modalità wireless. Il grande vantaggio di questi adattatori è che sollevano l’utente dall’uso di cavi e fili. In questo modo lo renderanno più libero nei movimenti e negli spostamenti.

Ovviamente hanno anche dei contro. Come ad esempio essere facilmente soggetti ad interferenze. Le piccole dimensioni poi, possono rivelarsi un’arma a doppio taglio. Infatti, se è vero che sono facili da trasportare, può essere altrettanto facile smarrirle. Se potete, procuratevi una piccola custodia o sacchetto dove tenerle così da stare più sereni.

Cos’è il Bluetooth

Parlando di adattatori Bluetooth, non possiamo non parlare anche del Bluetooth. E’ uno standard tecnologico di comunicazione che, viaggiando su frequenze radio a corto raggio d’azione, consente a più dispositivi collocati entro una certa distanza di trasferire dati tra loro.

E’ stato introdotto nel 1994 dall’azienda Ericsson e, da allora, è stato via via migliorato e reso più potente e veloce. Creando una rete condivisa tra massimo 8 dispositivi, permette la comunicazione tra diversi device.

Se i vostri dispositivi ne sono sprovvisti (perchè ad esempio troppo vecchiotti e poco aggiornati), vi basterà procuravi appunto un adattatore Bluetooth.

Come funziona il Bluetooth

Il Bluetooth funziona tramite un approccio definito “master/slave”. Un dispositivo master (come un pc) setaccia l’area nelle sue vicinanze per captare la presenza di dispositivi compatibili. Una volta individuato un dispositivo slave (come una stampante), gli chiede di “accoppiarsi” con lui. Se lo slave accetta, si avvierà la connessione.

L’accoppiamento o pairing, dunque, è alla base della creazione di una rete condivisa. E anche la compatibilità tra dispositivi e Bluetooth o tra adattatore e dispositivi è fondamentale. Prima dell’acquisto di un adattatore, infatti, controllate che sia compatibile con i vostri device e con il loro sistema operativo.

Per sincronizzare i dispositivi con l’adattatore ci basterà poi cliccare sull’icona del Bluetooth che comparirà sulla barra delle applicazioni. Icona ormai familiare a tutti e che deriva dall’unione delle rune nordiche corrispondenti alle lettere “H” e “B” cioè le iniziali di Harald Blåtand, un re danese vissuto nel decimo secolo d.C.

Come re Harald seppe riunire le diverse popolazioni della penisola scandinava sotto un’unica grande nazione, così la tecnologia Bluetooth mette in comunicazione diversi dispositivi tra loro.

Versione e classe: potenza di trasmissione

Per capire la potenza di trasmissione del Bluetooth cioè la potenza ERP: massima potenza trasmissiva in radiofrequenza e calcolata in milliwatt, dobbiamo fare riferimento alla sua classe di appartenenza. La quale ci indicherà anche il raggio d’azione cioè la distanza coperta. Ad oggi sono 4 le classi:

  • classe 1: ha potenza di 1oo mW con raggio d’azione di 1oo metri
  • classe 2: con potenza di 2,5 mW, copre una distanza di circa 10 metri
  • classe 3: ha potenza di 1 mW e raggio d’azione di 1 metro
  • classe 4: con potenza di 0,5 mW ha una distanza coperta di 0,5 metri

Dunque converrà optare per adattatori che abbiano classe 2 o classe 1, che poi sono la maggior parte dei modelli in commercio. In questo modo saranno sia molto potenti che copriranno una buona distanza.

Per quanto riguarda le versioni del Bluetooth, siamo arrivati nel 2019 alla versione 5.1. Maggiore è la versione, migliori saranno le prestazioni come potenza, velocità, eliminazioni di interferenze. In commercio troverete ottimi prodotti a prezzi molto bassi con versioni 4.0 o 5.0.

Consigli per gli acquisti

Se volete un adattatore davvero potente, vi consigliamo di optare per i modelli classe 1 e versione 5.0 che hanno un costo che si aggira sui 15 euro. Troverete prodotti di ottime marche come LogiLink e Hama.

Altrimenti ci sono modelli più economici, sugli 8-12 euro, di solito classe 2, di marche come Hommie e TP-Link.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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