Migliori adattatori Bluetooth per potenza di ricezione: guida all’acquisto

La tecnologia Bluetooth offre tantissimi vantaggi: mette in comunicazione dispositivi diversi in modalità wireless, connette device in stanze diverse e anche a distanza di dieci metri, consente trasferimenti di dati in modo sicuro. Fantastico vero? E che fare se i vostri dispositivi elettronici ne sono sprovvisti? Non vi preoccupate, vi basterà procuravi un adattatore Bluetooth!

Gli adattatori Bluetooth sono piccoli, leggeri e davvero economici. La maggior parte ha un costo inferiore ai 10 euro. E il bello è che vi regalano ottime prestazioni, nonostante il loro costo quasi irrisorio! Inoltre sono facili da installare e da utilizzare.

Sia nei negozi di elettronica sia online, troverete una vasta gamma di prezzi e marche, in modo da individuare il modello più adatto alle vostre esigenze. Fondamentale è che l’adattatore sia compatibile con i vostri dispositivi (computer, console di videogiochi, cuffie) e con i loro sistemi operativi.

Infatti, mentre la maggior parte dei modelli è per i Windows, se avete un Mac dovrete spingere la vostra ricerca più a fondo e individuare un modello adatto. Ce ne sono di ottimi, anche se hanno un pezzo leggermente superiore alla media.

Classe, potenza e versione

Quando parliamo di adattatori e di Bluetooth, queste sono le principali caratteristiche da tener presente:

  • velocità di trasferimento
  • potenza di ricezione
  • classe
  • versione

Sin dalla prima versione risalente alla fine degli anni ’90 fino ad oggi, il Bluetooth ha potenziato sempre di più le sue possibilità. Mentre la versione 1 aveva una potenza molto bassa e una velocità di trasferimento di circa 1 Mb/s, la versione attuale, la numero 5, riesce a trasferire dati con velocità di circa 50 Mb/s. 

Quindi, optare per un adattatore con versione 4.0 o 5.0, vi permetterà di avere prestazioni migliori: da connessioni più veloci e rapide, all’eliminazione di interferenze e potenza di ricezione e trasmissione ottimali.

Le classi del Bluetooth, invece, sono ad oggi 4 e ci permettono di individuare la sua potenza di trasmissione e il suo raggio d’azione. Per potenza di trasmissione si intende la massima potenza trasmissiva in radiofrequenza e si calcola i milliwatt (mW). Mentre il raggio d’azione è la distanza coperta tra un dispositivo e l’altro e si misura in metri.

Le 4 classi

Vediamo nel dettaglio le 4 classi di appartenenza del Bluetooth:

  • classe 1: è quella più potente tra tutte. Arriva a coprire ben 100 metri di distanza e ha una potenza di ben 100 mW
  • classe 2: è la classe che si trova attualmente di più sul mercato. Ha un raggio d’azione di circa 10 metri (ma alcuni modelli arrivano fino a 2o metri) e ha un potenza di 2,5 mW
  • classe 3: con raggio d’azione di 1 metro, ha potenza di 1 mW
  • classe 4: era quella delle prime versioni, con raggio d’azione di 0,5 metri e 0,5 mW di potenza

La classe 2 è, al momento, quella ideale perchè ha una buona potenza e consente di connettere più dispositivi sia nella stessa stanza, che in stanze diverse nonostante siano separate da pareti, sia in spazi aperti.

La tecnologia Bluetooth

Ideata nel 1994 dall’azienda Ericsson, è uno standard tecnologico di comunicazione che, appoggiandosi a frequenze radio a corto raggio d’azione (il cui campo è di 2,45 GHz), permette a dispositivi diversi di sincronizzarsi e trasferire dati e informazioni tra loro.

Dunque anche dispositivi di differente tipologia come smartphone, pc, tablet, tastiere, cuffie, console, se provvisti delle specifiche hardware e software richieste dallo standard Bluetooth, possono condividere file grazie ad un’unica rete condivisa senza fili (detta PAN o piconet).

Il Bluetooth si avvale di un approccio master/slave: un dispositivo master (come ad esempio un pc) setaccia i dintorni alla ricerca di un dispositivo slave con cui stabilire una connessione. Una volta individuato lo slave (ad esempio una stampante), gli chiede di accettare il pairing (l’accoppiamento). Se lo slave accetta, inizia la loro comunicazione.

Adattatore: istruzioni per l’uso

Installare un adattatore è davvero semplice. Possiamo individuare tre modalità. La prima è la più facile e troverete molti modelli che la adottano. Si tratta della tipologia “plug and play”: vi basterà inserire l’adattatore nell’entrata USB del dispositivo che ci interessa et voilà, avremo la sincronizzazione!

Stessa cosa vale per i modelli che hanno l’uscita con cavetto jack da 3,5 mm. Basterà inserirli nell’ingresso AUX di un dispositivo audio come autoradio o impianto stereo.

La seconda modalità anche vi richiederò solo pochi istanti. Troverete un MINI CD di installazione all’interno della confezione e vi basterà seguire le varie istruzioni. La terza e ultima modalità prevede che andiate a scaricare i driver dal sito della marca del vostro modello. Anche in questo caso, in poco più di un minuto avrete la vostra installazione!

Prezzi e marche: consigli per gli acquisiti

Gli adattatori Bluetooth hanno una fascia di prezzi davvero accessibile a tutti. Hanno un prezzo che oscilla tra gli 8 e i 14 euro. Marche dall’ottimo rapporto qualità prezzo sono Hommie, TP-Link, Mpow e Maxesla.

Quelli compatibili con i Mac hanno un costo un po’ più alto, sui 25-30 euro, ma sono davvero potenti! Come marche possiamo segnalarvi Avantree e 1mii.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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