Migliori adattatori Bluetooth facili da usare: guida all’acquisto e all’uso

Se i tuoi dispositivi sono sprovvisti di Bluetooth e vorresti renderli adatti alla connessione wireless, c’è una soluzione pratica ed economica: procurarti un adattatore Bluetooth. Si tratta di un piccolo dispositivo elettronico molto simile ad una chiavetta USB il cui utilizzo è molto semplice. Basta inserirlo nell’entrata USB del dispositivo che ci interessa e, dopo averli sincronizzati, avremo stabilito la possibilità di far connettere più dispositivi tra loro.

Alcuni adattatori hanno l’uscita con jack da 3,5 mm che li rende adatti a impianti stereo, auto-radio, cuffie o altri dispositivi provvisti di ingresso AUX. In questo modo potrete sentire musica in ogni momento, soprattutto durante i viaggi in auto o quando siete nel traffico.

Quali sono i vantaggi dell’adattatore Bluetooth? Prima di tutto, consente all’utente di liberarsi dalla presenza di cavi e fili. Così si sentirà più libero nei movimenti. Poi permettono a più dispositivi presenti nella stessa stanza o anche in stanze diverse entro una determinata distanza (solitamente 10-20 metri) di effettuare trasferimenti di dati e file. Sono poi davvero semplici da usare, anche da parte di persone che di tecnologia sono piuttosto digiune.

Infine, hanno dimensioni piccole e maneggevoli che rende il loro trasporto agevole. A volte però, proprio perchè così piccole, si incorre nel rischio di perderle. Dunque, per sicurezza, custoditeli in un sacchetto (a volte già incluso nella confezione) oppure teneteli sempre inseriti nell’entrata USB del vostro dispositivo.

Facilità di utilizzo

Come già anticipato, gli adattatori Bluetooth sono semplici da usare. Ne esistono di tre tipologie:

  • plug and play
  • installazione con MINI CD
  • installazione dei driver tramite sito

Gli adattatori “plug and play” sono quelli più facili da utilizzare in quanto l’utente non deve fare praticamente nulla. Inserisce l’adattatore nell’entrata USB, aspetta che compare il simbolo del Bluetooth e avvia la sincronizzazione. Alcuni modelli hanno anche una lucina LED che si accende quando è in funzione.

Il secondo tipo di installazione avviene con MINI CD compreso nella confezione. Anche in questo caso, non è affatto complicato. E’ solo una procedura un po’ più lunga in quanto bisogna seguire step by step tutte le fasi di installazione.  Nell’ultimo caso, o perchè il nostro modello non ha cd di installazione o perchè bisogna aggiornare i driver vecchi, bisogna andare su internet sul sito della marca e cercare il nostro modello assieme alla parola “driver”.

In tutti e tre i casi, si tratta di procedure semplicissime. Varia solo la lunghezza e rapidità delle operazioni da fare per avviare la sincronizzazione.

Cos’è il Bluetooth

Il Bluetooth è uno standard di comunicazione che permette di trasmettere dati per reti PAN o piconet cioè reti personali senza fili sfruttando le frequenze radio a corto raggio d’azione. In questo modo, due o più dispositivi entro una certa distanza possono comunicare tra loro. Dunque smartphone, pc, stampanti, console, cuffie, forniti delle componenti hardware e software richiesti dal Bluetooth, possono essere connessi tra loro.

Il segnale radio del Bluetooth ha un campo di frequenze di 2,45 GHz. Permette di trasferire dati in modo sicuro ed economico. Infatti venne ideato nel 1994 dall’azienda Ericsson per abbattere i costi di produzione e abbassare anche i consumi. Nel 1999 poi è passato al gruppo SIG (Special Interest Group) formato, oltre che da Ericsson, anche da colossi come Nokia, Intel e Sony.

Quando parliamo di Bluetooth è molto importante la classe di appartenenza e la versione.

Classe

Il Bluetooth, ad oggi, ha 4 classi che determinano la potenza ERP cioè la potenza di trasmissione espressa in milliwatt e il raggio d’azione che si misura in metri.

La classe 1 è quella più potente di tutte. Ha una potenza di 100 mW e copre una distanza di 100 metri. La classe 2, che è quella tutt’ora più diffusa, ha una potenza di 2,5 mW e un raggio d’azione di circa 10 metri. Però, in parecchi modelli di adattatore Bluetooth si arriva anche a 20 metri.

La classe 3 e quella 4 sono quelle con potenza più bassa. La classe 3 ha un raggio d’azione di 1 metro e potenza di 1 mW, mentre la classe 4 ha una potenza di 0,5 mW e distanza coperta di 0,5 metri.

Versione

Sin dalla fine degli anni ’90, il Bluetooth ha avuto varie versioni, fino ad arrivare a quella 5.0 che è quella attuale. Mentre le prime versioni erano abbastanza lente e soggette a interferenze, l’ultima versione consente di trasferire file fino a 50 Mb/s, di individuare ed eliminare interferenze e di rendere la connessione più rapida.

L’ultimissima versione, quella 5.1, è stata introdotta nel gennaio 2019. Ha anche la funzione di localizzatore d’interni che risulta molto utile in quanto individua con grande precisione i vari dispositivi da connettere.

La maggior parte dei modelli in commercio ha almeno una versione 4.0 se non addirittura quella 5.0. In modo da essere compatibili con più dispositivi possibili.

Costi e marche

Come abbiamo visto, gli adattatori Bluetooth sono davvero facili da usare. Hanno poi un costo bassissimo. La loro gamma di prezzi oscilla tra gli 8 e i 14 euro.

Se volete acquistare i modelli più facili nell’utilizzo, optate per quelli “plug and play”. Inoltre controllate sempre che siano compatibili con i vostri dispositivi e con i loro sistemi operativi. Come marche che vi possiamo consigliare ci sono: Maxesla, Hommie, deleyCON, EasyULT.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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