Guida all’acquisto degli adattatori Bluetooth a cassetta: consigli per la scelta

Gli adattatori Bluetooth a cassetta sono adatti a chi possiede un’auto con autoradio d’epoca. Ha proprio la forma delle vecchie cassette e si inserisce nell’apposito foro. Così, con questo accessorio tra il vintage e il moderno, potrai evitare di aggiornare i tuoi vecchi dispositivi a cui magari sei molto affezionato. Dunque oltre a salvare un oggetto dal valore affettivo, ti consente anche un bel risparmio.

Potrai così sentire tutta la tua musica preferita, senza limiti, e inoltre, grazie alla presenza di microfono integrato, potrai rispondere alla telefonate o chiamare senza smettere di guidare. Hanno un design accattivante e un costo contenuto, considerati tutti i vantaggi che offrono.

Hanno una batteria ricaricabile che ha una durata di circa 7-8 ore e sono compatibili con dispositivi come smartphone, tablet e lettori Mp3. Possono avere o un’uscita USB oppure con cavetto jack da 3,5 mm. Dunque sono l’ideale da usare on the road!

Caratteristiche adattatore

Per valutare se un adattatore è adatto a soddisfare le nostre esigenze, è importante conoscere le sue caratteristiche tecniche più importanti. Sicuramente è un aspetto fondamentale capire se l’adattatore è compatibile con i nostri dispositivi, per capirlo ci basterà leggere la sua scheda tecnica. Se nell’elenco compare il nostro dispositivo, come l’autoradio nel nostro caso, allora sapremo che sarà compatibile. Una volta accertata la compatibilità, andremo a vedere a che classe di potenza appartiene e la sua versione.

Classe

Se andiamo a leggere tra le caratteristiche della maggior parte degli adattatori in vendita, noteremo che parecchi modelli hanno su scritta la dicitura “classe 2” o, molti di meno, “classe 1”. Ma che significa? La classe è un parametro essenziale in quanto ci fa capire qual è la potenza di trasmissione del nostro adattatore e qual è il suo raggio d’azione.

Gli adattatori di classe 2 avranno una potenza di circa 2,5 mW mentre copriranno una distanza tra un dispositivo e l’altro di circa 10 metri. A volte anche di 20 metri. Così da consentire connessioni anche tra stanze o spazi separati e distanziati.

La classe 1 invece è quella più potente tra tutte. Ha circa 100 mW di potenza e un raggio d’azione di 100 metri. Fenomenale!

Le altre classi, la 3 e la 4, erano usate nelle prime versioni di Bluetooth, quando si era ancora all’inizio. Dunque sono perdonabili la bassa potenza e raggio d’azione. Nello specifico, la classe 3 ha un raggio d’azione di 1 metro e raggio d’azione di 1 mW, mentre la classe 4 arriva a coprire circa 0,5 metri e ha la potenza di 0,5 mW.

Versioni: quale scegliere

Il Bluetooth, dal 1999 ad oggi, ha avuto 5 versioni. L’ultimissima risale al gennaio 2019 ed è la 5.1. Consente, oltre connessioni rapide e una grande velocità di trasferimento, anche l’individuazione ed eliminazione delle interferenze (tallone d’Achille del Bluetooth) e la localizzazione d’interni.

Le prime versioni consentivano di trasferire dati alla velocità di circa 1 Mb/s. Col passare degli anni e dunque dei vari aggiornamenti, si è arrivati ai 50 Mb/s con la versione 5.0.

La maggior parte degli adattatori in vendita, anche quelli a cassetta, hanno almeno una versione 4.0 se non 5.0. Così l’utente sarà sicuro di avere le migliori prestazioni possibili in termini di velocità, potenza e copertura. E’ importante avere un adattatore Bluetooth fornito di versione aggiornata anche perchè sarà sicuramente compatibile con i dispositivi con versioni  antecedenti.

Ha infatti capacità retro-compatibile. Mentre sarà molto più difficile effettuare l’operazione inversa e cioè connettersi con dispositivi con versioni successive.

Cos’è il Bluetooth e come funziona

Il Bluetooth è una tecnologia straordinaria. Ha introdotto, verso la metà degli anni ’90, un modo più semplice, economico e sicuro per comunicare. Si tratta di uno standard tecnologico di comunicazione che, tramite frequenze radio a corto raggio d’azione, consente a dispositivi elettronici diversi di sincronizzarsi e iniziare un trasferimento e una condivisione di dati.

In questo modo, dispositivi di diverso genere come smartphone, cuffie, tablet, pc possono comunicare tra loro in modalità wireless. Dunque senza fili o cavi. Grazie ad una rete personale senza fili detta PAN o piconet.

Il Bluetooth si avvale di un processo chiamato master/slave che permette di effettuare l’accoppiamento o pairing tra i dispositivi. In pratica un dispositivo master va a individuare nelle vicinanze un dispositivo slave con cui approcciarsi. Chiede allo slave di sincronizzarsi e, se lo slave accetta, partirà la comunicazione. Cliccando sulla ormai famosa e familiare icona del Bluetooth (dovuta all’unione delle rune nordiche “H” e “B”, inziali di un re danese dalle grandi doti diplomatiche, vissuto nel decimo secolo d.C. e cioè Harald Blåtand) lo attiveremo nei nostri dispositivi.

Adattatori a cassetta: consigli per gli acquisti

Gli adattatori Bluetooth a cassetta sono dunque caratterizzati dalla praticità, funzionalità, design vintage e accattivante, possibilità sia di connettersi tramite USB che cavetto jack e dalla facilità di utilizzo e installazione.

Hanno una fascia di prezzi che oscilla tra i 10 e i 30 euro. Possiamo trovare modelli in vari colori: bianco, nero e grigio. Tutti molto eleganti. Come marche possiamo segnalarvi CNLL, Reshow, Chaoxiner, Cicmod.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

Back to top
menu
adattatoribluetooth.it