Come scegliere un adattatore Bluetooth in base alla compatibilità: consigli e modelli

Gli adattatori Bluetooth sono dispositivi elettronici piccoli e facilissimi da usare. Hanno un costo davvero basso e accessibile a tutti. Come funzionano? Basta inserirli nell’entrata USB del tuo dispositivo e sincronizzarli in pochi secondi.

Alcuni modelli di adattatore sono del tipo “plug and play” cioè basta inserirli e attivate la connessione. In altri invece c’è bisogno di installazione di driver che può avvenire o con MINI CD incluso nella confezione oppure andando su internet. Vi basterà digitare sul motore di ricerca la marca e il modello del vostro adattatore assieme alla parola “driver” e seguire step by step le varie istruzioni.

Non vi preoccupate! Anche se siete persone che masticano poco di tecnologia, vedrete che vi sentirete a vostro agio nell’utilizzo di questi adattatori e ne trarrete grandi vantaggi.

Gli adattatori Bluetooth sono utili in quelle occasioni in cui i nostri dispositivi, ad esempio perchè troppo vecchi, sono sprovvisti della tecnologia Bluetooth. Permettono di connettere tra loro più apparecchi nella stessa stanza o tra stanze diverse e sono comodi da portare sempre cos sè. Essendo però di dimensioni davvero ridotte, per non perderli vi conviene o tenerli sempre inseriti nel dispositivo oppure sistemarli in delle custodie protettive.

Tecnologia Bluetooth

Messa a punto nel 1994 dall’azienda Ericsson, per poi passare verso la fine degli anni ’90 al gruppo Bluetooth SIG (Special Interest Group) formato oltre che da Ericsson anche da Intel, Nokia e Sony, la tecnologia Bluetooth nasce con l’intento di abbassare i consumi e i costi di produzione dei dispositivi compatibili.

Si tratta di uno standard di comunicazione economico e sicuro che si basa sul trasferimento di dati tra due o più dispositivi abbastanza vicini grazie alle frequenze radio a corto raggio d’azione. Queste frequenze hanno un campo d’azione di circa 2,45 GHz. 

Il suo avvento fu straordinario perchè ha permesso di poter connettere tra loro, a costi davvero bassi, dispositivi elettronici diversi come tablet, smartphone, pc, altoparlanti, autoradio, stampanti, console. L’unica pecca del Bluetooth è che può essere facilmente soggetto a interferenze.

Il simbolo del Bluetooth che ormai è a tutti noto, deriva dall’unione delle rune nordiche che stanno per “H” e “B” che sono le iniziali di Harald Blåtand, re di Danimarca e Norvegia nel decimo secolo d.C. Era famoso per la sua passione per mirtilli (perciò aveva il soprannome di “dente azzurro”) ma rimase nella storia per essersi distinto per le sue doti diplomatiche: seppe riunire i vari popoli della penisola scandinava grazie alla religione. Per questo gli ideatori del Bluetooth si sono ispirati a lui: perchè anche il Bluetooth, come re Harald, è riuscito ad unire diversi dispositivi in un’unica rete.

L’accoppiamento

Il pairing cioè l’accoppiamento tra due dispositivi grazie alla tecnologia Bluetooth e dunque la creazione di una rete condivisa detta in gergo PAN (rete personale senza fili) si basa su un tipo di approccio “master/slave”.

In pratica un dispositivo master (come ad esempio un pc) scansiona i vari dispositivi compatibili nel suo raggio d’azione, una volta individuato quello più appetibile per i suoi scopi (una stampante Bluetooth ad esempio o un mouse) cioè lo slave, gli chiede di connettersi. Appena lo slave accetta, inizierà la comunicazione e il trasferimento di dati.

Caratteristiche da valutare

Per poter scegliere l’adattatore Bluetooth adatto a voi, dovrete prima essere consapevoli delle sue principali caratteristiche:

  • versione
  • classe
  • compatibilità

Da queste infatti dipenderanno anche la velocità e la potenza del trasferimento dati oltre che la distanza coperta.  Dovete sapere che, sin dalla sua ideazione, il Bluetooth ha avuto diverse versioni che si sono, via via, sempre più aggiornate e migliorate. Ad oggi siamo alla versione 5.1. (messa a punto nel gennaio 2019). Per darvi un’idea del miglioramento, pensate che, mentre la versione 1 aveva un velocità di circa 1 Mb/s, quella 5.0 ha una velocità di 50 Mb/s. 

Le versioni 5.0 e 5.1 permettono di avere, oltre una maggiore velocità di trasferimento, anche una connessione più rapida e l’individuazione ed eliminazione delle interferenze. La 5.1 funziona anche da localizzatore d’interni. 

La maggior parte dei modelli in commercio ha una versione aggiornata dunque troviamo dalla 4.0 in poi. Ve li consigliamo perchè essendo retro-compatibili, possono essere adatti anche ad apparecchi con versioni più vecchie (ma non con quelle superiori).

Classe

Altra nozione fondamentale da conoscere è quella di classe. L’appartenenza o meno ad un tipo di classe, determinerà sia la potenza di trasmissione dell’adattatore (detta ERP ed espressa in milliwatt) sia il suo raggio d’azione cioè la distanza coperta. Il Bluetooth infatti si divide in 4 classi:

  • classe 1: ha una potenza di 100 mW e un raggio d’azione di 100 metri.
  • classe 2: potenza di 2,5 mW e distanza coperta di circa 10 metri.
  • classe 3: con potenza di 1 mW, ha raggio d’azione di 1 metro.
  • classe 4: o,5 mW di potenza e distanza coperta di 0,5 metri.

Le prime versioni di Bluetooth appartenevano alla classe 3 o 4, adesso le versioni più aggiornate arrivano alla classe 2 e quelle di ultimissima generazione addirittura alla classe 1. In linea di massima, con un adattatore Bluetooth di classe 2 e versione 4.0 o 5.0 vi troverete benissimo e vi agevoleranno nel vostro lavoro o nel vostro tempo libero.

Compatibilità: modelli, costi e marche

Prima di acquistare un adattatore Bluetooth, dovete assicuravi che sia compatibili con i vostri dispositivi che intendete utilizzare a questo scopo e, soprattutto, con i loro sistemi operativi.

Andando a studiare ed esaminare le caratteristiche tecniche dell’adattatore da voi scelto, controllerete non solo la classe e la versione del Bluetooth, ma anche se è compatibili solo con Windows o anche con Mac, se può essere usato anche per la PlayStation4 o per la Nintendo, se è possibile connetterlo con più dispositivi o solo due.

Se volete un adattatore Bluetooth che sia davvero compatibile con tutti i tipi di dispositivi, potreste optare per i modelli della marche Avantree oppure 1mii: sono più costosi rispetto alla media (siamo sui 25-30 euro circa) ma sono compatibili sia con Windows che con Mac che con PS4.

Se invece non siete degli appassionati di videogiochi e non avete (nè avrete nel prossimo futuro) dei dispositivi della Apple, potrete optare per dei buoni modelli di adattatori Bluetooth adatti a Windows che hanno un costo davvero basso: sugli 8-14 euro. Come marche ricordiamo TP-Link, Hommie, Mpow, Maxesla.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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