Adattatori Bluetooth migliori: prezzi, opinioni, migliore adattatore bluetooth del 2021

Gli adattatori Bluetooth sono piccoli dispositivi elettronici che, tramite una porta USB, permettono ad apparecchi sprovvisti di tecnologia Bluetooth, di connettersi tra loro anche a distanza e di passarsi dati e informazioni. Di solito funzionano a corto raggio, entro una distanza di massimo una decina di metri.

Il loro vantaggio è che sono economicissimi, sono piccoli, pratici e davvero semplici da usare. Inoltre ti permettono anche di collegare più dispositivi contemporaneamente. Non dimentichiamoci poi che evitano l’uso di cavi che, diciamocela tutta, sono spesso causa di parecchi fastidi e intralcio.

Hanno un’istallazione molto facile, del tipo “plug and play” cioè li inserisci nell’apposita entrata USB del tuo dispositivo, li sincronizzi e sono subito attivi. Di solito una luce LED ti avvisa che sono in funzione. Tutto molto semplice, non trovate? In un mondo pieno di informazioni da immagazzinare e, soprattutto, da trasmettere, avere a disposizione un piccolo ma funzionale oggetto del genere è una grande occasione da non perdere!

Ovviamente, anche gli adattatori Bluetooth presentano degli svantaggi. Possono ad esempio essere soggetti ad interferenze e dunque il segnale potrebbe perdersi o dare problemi. Sono poi talmente piccoli che non è raro che vadano persi. Ma, in fondo, per quel poco che costano e quel tanto che offrono, sono una spesa che vale la pena fare, per noi o per i nostri cari che necessitano di maggiore aiuto dalla tecnologia.

Cos’è il Bluetooth

Ormai è un termine sulla bocca di tutti, ma è bene soffermarsi brevemente a parlare della tecnologia Bluetooth, in modo da comprendere appieno la sua importanza e a cosa serve davvero un adattatore Bluetooth.

Il Bluetooth è uno standard di trasmissione dati per reti senza fili. Permette, tramite una frequenza radio a corto raggio, a due o più dispositivi di scambiarsi informazioni. Tutto ciò in modo sicuro ed economico. Infatti è stato ideato nel 1994 dall’azienda Ericsson proprio con l’obiettivo di abbassare sia i costi di produzione che di consumo.

Grazie al Bluetooth dispositivi diversi come smartphone, pc, tablet, stampanti, fotocamere digitali, smartwatch, cuffie possono comunicare tra loro e rendere più semplice la vita ai loro utenti.

Se tra voi c’è qualcuno che apprezza le storie dietro ai nomi, gradirà sapere l’etimologia del termine Bluetooth. E’ ispirato al re di Danimarca Harald Blåtand che regnò dal 970 al 986 d.C. Dicono che venisse chiamato “dente blu” per via della sua smodata passione per i mirtilli. Ma gli ideatori del Bluetooth hanno pensato a lui soprattutto perchè così come lui seppe unire i popoli con la religione, così questo standard riesce a mettere in comunicazione apparecchi diversi.  Non a caso il simbolo del Bluetooth è l’insieme delle due rune nordiche “H” e “B”. 

Come avviene la trasmissione dati

Ma capiamo meglio come questi dati vengono trasmessi. Dovete sapere che il campo di frequenze su cui agisce il Bluetooth è sui 2,45 GHz e, nel corso del tempo, ha avuto varie versioni. In particolare dalla numero 1.0 alla numero 5.0, che è quella più recente. Per avere il massimo dell’efficienza, sarebbe meglio se i dispositivi che devono essere messi in comunicazione tra loro avessero o la stessa versione di Bluetooth o quella successiva. Ma se non è possibile, non è un problema. Il match può avvenire lo stesso, anche se in maniera meno potente.

La tecnologia Bluetooth si divide in 4 classi, a seconda della potenza di trasmissione (detta Potenza ERP cioè potenza irradiata efficace) e si misurano in milliwatt (mW):

  • classe 1: ha una potenza di 100 mW e copre una distanza di circa 100m in linea d’aria.
  • classe 2: potenza di 2,5 mW e distanza tra dispositivi di circa 1o metri.
  • classe 3: potenza di 1 mW e distanza coperta di 1 metro.
  • classe 4: potenza bassissima di 0,5 mW e distanza coperta di 0,5 metri.

Di solito la classe più utilizzata dai nostri dispositivi è la seconda che è la giusta via di mezzo anche perchè più sale la potenza più i consumi aumentano!

Ma come fanno ad “accoppiarsi” i dispositivi? Usando un approccio denominato master/slave: cioè siamo in presenza di un dispositivo master che, scansionando i dispositivi con tecnologia Bluetooth a lui vicini, “chiede” al dispositivo slave che gli interessa di connettersi con lui. Se lo slave accetta, allora inizia la comunicazione e trasmissione di dati (sempre nel raggio consentito). Spesso, se l’accoppiamento è difficoltoso, si usa far avvicinare i due dispositivi tra loro in modo che abbiano proprio un contatto fisico e materiale.

Versione 5.1 Bluetooth

La versione 5.0 del Bluetooth (e dunque degli adattatori) è caratterizzata da grandi vantaggi come: velocità di trasmissione, riduzione delle tempistiche, bassi consumi, individuazione ed eliminazione delle interferenza.

Recentemente è stato introdotta anche la versione 5.1 che consente connessioni ancora più rapide e di far funzionare la tecnologia Bluetooth come localizzatore di interni.

Come funziona in pratica? Grazie ad un nuovo algoritmo di localizzazione, il Bluetooth calcola sia la distanza (con precisione millimetrica) tra due dispositivi compatibili sia individua la direzione verso cui indirizzarsi. Riesce ad essere così efficiente grazie all’applicazione di due metodi:

  • AoA (Angle of Arrival)
  • AoD (Angle of Departure)

Quindi il Bluetooth calcolerà esattamente il punto di partenza e il punto di arrivo e la loro distanza, avendo individuato precisamente la loro localizzazione all’interno dell’area. Inoltre, altra fantastica novità apportata dalla nuova versione 5.1, è che viene eliminata l’operazione GATT (Generic Attribute Profile).

L’operazione GATT permette a due dispositivi di riconoscersi, capire quali dati scambiarsi e a che velocità per poi effettuare la comunicazione. Quindi, come avrete intuito, è un processo che richiede un po’ di tempo. Con il 5.1 invece, se due dispositivi si “conoscono” già e si sono già sincronizzati in passato, potranno saltare questa fase del GATT e passare direttamente alla trasmissione dei dati. In questo modo vengono velocizzati i tempi e ridurrà il consumo di energia.

Connessione e standby: gli stati del Bluetooth

In linea generale, il Bluetooth può essere connesso o essere in standby. Consideriamo il Bluetooth in uno stato di connessione quando è connesso con altri dispositivi ed è nel pieno dell’attività. Se invece non è connesso e dunque attivo, si troverà in uno stato di standby.

Lo standby è importante dal punto di vista di risparmio energetico. Se infatti non è attivo nella connessione, è inutile che assorba potenza e consumi energia.

Non fraintendeteci, un dispositivo in standby andrà comunque a consumare energia. Ma lo farà in maniera minore rispetto a quando è operativo. Dovete considerare che, anche se non attivo, il dispositivo deve rimanere in uno stato di prontezza. La sua “attesa” infatti è uno stato provvisorio e momentaneo.

Perchè acquistare un adattatore Bluetooth

Abbiamo visto quanto sia valida e vantaggiosa la tecnologia Bluetooth. Ma come fare se il nostro dispositivo è ne è sprovvisto? Niente paura, è qui che entrano in gioco gli adattatori! Come abbiamo visto, è molto semplice usarli e sono dunque alla portata di tutti. Anche chi è abbastanza digiuno di tecnologia, potrà usarlo senza problemi e potrà apprezzarne i grandi vantaggi. Una volta scoperto il Bluetooth infatti, vi sfidiamo a poter farne a meno!

Così, anche se il tuo dispositivo è vecchiotto, non dovrai acquistarne un altro ma ti basterà spendere meno di 10 euro et voilà, avrai la tecnologia Bluetooth dalla tua per agevolarti nel lavoro e nel tempo libero.

Liberarsi dalla presenza di cavi e fili, sta diventando sempre di più una realtà diffusa e comune. Pensate ad esempio agli auricolari Bluetooth: quasi tutti ormai li posseggono o hanno intenzione di acquistarli.  Perchè? Ma perchè così è più facile condividere la musica o parlare al telefono con più libertà di movimento. Dunque l’acquisto di un adattatore Bluetooth diventa non solo un modo per non essere “tagliato fuori” dal mondo che ci circonda, ma anche per vivere la vita attorniati da maggiori comfort. E il bello è che puoi farlo ad un costo davvero basso!

Caratteristiche dell’adattatore

Anche se, come abbiamo detto, gli adattatori hanno un prezzo basso e piccole dimensioni, non per questo sono meno delicati e potenti. Andando ad analizzare le caratteristiche del Bluetooth, ci siamo resi conto che è bene essere consapevoli dell’esistenza di determinati parametri. Solo così potremo padroneggiare (anche se un minimo) la materia e fare le nostre valutazioni prima dell’acquisto in maniera corretta.

Quindi, per poter valutare l’efficienza di un adattatore Bluetooth e per capire se è adatto alle vostre esigenze, dovrete tener conto delle seguenti caratteristiche:

  • classe
  • raggio d’azione
  • dimensione
  • versione del Bluetooth
  • velocità
  • compatibilità

E’ importante capire se l’adattatore sarà compatibile con il vostro dispositivo (TV, pc, autoradio) e con il suo sistema operativo (Mac, Windows, Linux) e con la sua versione che avete installato. Altrimenti sarà un acquisto inutile! Se potete, optate per un adattatore dalla versione più aggiornata in modo da avere una trasmissione veloce, protezione da interferenze e un basso consumo energetico.

Per darti meglio un’idea, diciamo che se la versione 1.0 del Bluetooth ha una velocità massima di trasferimento di di 1Mb al secondo, quella 5.0 sarà di 50 Mb al secondo. Potente vero?

Il raggio d’azione del Bluetooth pure è fondamentale come parametro di valutazione. Abbiamo visto che è strettamente collegato al tipo di classe a cui appartiene. Come già anticipato, i modelli più diffusi sono di classe 2 dunque il raggio coperto è di circa 10 metri. Sembrano pochi, forse, ai vostri occhi ma invece è la distanza perfetta per connettere dispositivi in stanze diverse di uno stesso appartamento. Dunque sia per motivi di lavoro che per trasmettere musica o altro, risulta davvero ottima come soluzione.

Per quanto riguarda la velocità, la maggior parte dei dispositivi attuali ha almeno la versione 4.0 se non proprio quella 5.0. Dunque potete avere una buona velocità per trasferire file di dimensioni medie e non troppo grossi e pesanti. Se dovete scambiarvi della musica, per intenderci, non avrete di certo problemi. Le cose potrebbero complicarsi se passate ad esempio a formati video e a film.

Quando usare un adattatore Bluetooth

Quali sono dunque le occasioni per usare un adattatore Bluetooth? Potreste averne bisogno:

  • per connettere 2 o più dispositivi tra loro senza uso di cavi
  • per trasmettere dati e informazioni nel raggio di 10 metri
  • per abilitare vecchi dispositivi ad una connessione wireless
  • per agevolare e velocizzare il tuo lavoro
  • quando siete in vacanza o in situazioni in cui la praticità è necessaria

Elementi dell’adattatore

La maggior parte degli adattatori ha la forma di una chiavetta USB. Anzi, spesso è di dimensioni ancora più piccole.

Sono solitamente composti da due parti: da un’estremità troviamo la parte che andrà inserita nell’entrata USB del dispositivo che ci interessa, dall’altra troviamo la parte con il logo del marchio o il simbolo del Bluetooth o la versione del Bluetooth (ad esempio 5.0).

Alcuni modelli hanno bisogno che, prima che li inseriate nel dispositivo, vengano installati i driver tramite MINI CD. Dopo che il software ha finito l’installazione, potrete inserire l’adattatore per collegarvi.

Istruzioni per l’uso

Se ancora non siete totalmente convinti della facilità di installazione degli adattatori Bluetooth, ricapitoliamo step by step le varie fasi:

  • Scegliere e acquistare un adattatore compatibile con i sistemi operativi dei proprio dispositivi e con una versione abbastanza aggiornata di Bluetooth. Potete comprare l’adattatore sia nei negozi di elettronica che online, dove potrete confrontare i vari modelli, marche e prezzi.
  • Inserite l’adattatore nella porta USB del vostro computer o altro dispositivo.
  • Se il modello di adattatore lo richiede, installate prima i driver. Non vi allarmate, basta seguire le istruzioni del disco di installazione incluso nella confezione ed eseguire tutti i passaggi. Oppure, un’altra soluzione è scaricare i driver direttamente dal sito web della marca del dispositivo. Andate su Google, digitare nome della marca e modello del vostro adattatore assieme alla parola “driver” e verrete indirizzati nella pagina giusta.
  • Infine, nella maggior parte dei casi, sia nei dispositivi Windows che Mac, comparirà l’icona del Bluetooth in modo da poter effettuare l’ “abbinamento” con l’adattatore andando a cliccare appunto sull’icona. Mentre nei Windows troverete il simbolo in basso a destra, accanto all’orologio, nei Mac è collocato nella parte superiore.

Modelli, prezzi e marche

Il mondo degli adattatori Bluetooth è piuttosto variegato. Si diversificano ad esempio in base al tipo di versione di Bluetooth. Di solito hanno o la versione 4.0 oppure quella 5.0.

Le migliori marche produttrici di questi dispositivi sono sicuramente:

  • TP-Link
  • Mpow
  • Asus
  • Abafia
  • iAmotus

Offrono funzionalità, velocità di trasmissione, connessione a più dispositivi che copre una distanza di circa 10-20 metri (dipende dai modelli), prezzi bassi. Come fascia di prezzo infatti siamo sui 7-14 euro. Dunque è una spesa alla portata di tutte le tasche e non ve ne pentirete!

Si tratta, nella maggior parte dei modelli, di chiavette dongle per PC. Sembrano delle semplici pennette USB ma non sono solo dei semplici componenti periferici. Sono dispositivi dotati di licenza e di codici di protezione che tengono ben protetti i tuoi dati. Fungono da sistema di sicurezza.

Sono dunque fondamentali nel caso di connessioni tramite Bluetooth dove c’è un gran traffico di comunicazione e trasmissione di informazioni.

Per quanto riguarda i Mac

Gli adattatori Bluetooth delle principali marche sono adatti per cuffie Bluetooth, altoparlanti, tastiere, mouse, tablet, smartphone. Troverete sul mercato molti adattatori compatibili con il sistema Windows, mentre per quanto riguarda gli adattatori compatibili con i Mac, i prezzi salgono. Siamo sui 25 euro circa.

Come marche ricordiamo Avantree, 1mii, Qumox, Bewinner.

Dunque hanno un prezzo abbastanza superiore rispetto agli adattatori per Windows che, come abbiamo visto, hanno un costo che a volte non arriva neanche a 9 euro. Ma, solitamente, gli adattatori Bluetooth per Mac sono compatibili anche con i Windows e con la Nintendo. Dunque vale la pena spendere un po’ di più per ottenere tutta questa versatilità e funzionalità.

Consigli per la custodia e manutenzione

Gli adattatori Bluetooth sono di dimensioni davvero ridotte. Pesano sui 5-10 grammi e misurano approssimativamente 20x40x20 mm. Sono in pratica grandi quanto una moneta da 1 euro. Sono quindi molto leggeri e di minimo ingombro. Ma, proprio per questo, dovete stare molto attenti a custodirli con cura e attenzione.

Se riuscite, procuratevi un piccolo borsello o una custodia rigida dove riporre il vostro adattatore, magari anche assieme ad altri dispositivi. Purtroppo gli adattatori non hanno la possibilità di poter attaccare loro un laccetto come spesso avviene con le chiavette USB.

Non lasciateli poi nei vostri dispositivi se non vi servono. Potrebbe essere facile cadere nell’errore di dimenticarli. Ma, se vogliamo farli durare il più a lungo possibile e, soprattutto, se non vogliamo che cadano inavvertitamente dall’entrata USB del nostro pc o altro dispositivo, dobbiamo ricordarci di estrarli ogni volta che non li usiamo.

Ovviamente, è consigliabile non usarli per troppo tempo, tenerli alla larga da fonti di grande calore e umidità.

Insomma, da piccoli dispositivi derivano grandi responsabilità. Abbiatene cura dato che vi offrono così tanto ad un prezzo davvero basso!

Conclusioni

Dunque gli adattatori Bluetooth, anche se dispositivi molto piccoli, offrono grandi vantaggi e potenzialità.

Ci permettono di rendere operativi dei nostri dispositivi magari poco aggiornati o per potenziare ancora di più quelli in nostro possesso. Sono economici, dal design elegante, maneggevoli, leggeri e facili da trasportare e portare sempre con sè. Sono molto semplici da usare e per questo sono molto apprezzati da tutti i tipi di utenza. Così non solo i giovani o gli esperti della tecnologia, ma anche i meno avvezzi potranno usufruirne e goderne i benefici.

Roberta Carbone

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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